Società

QUALITÀ ABITATIVA E RISPARMIO ENERGETICO DA CLASSE A

classe-energetica-edifici_O1Il convincimento che ci guida nella realizzazione delle nostre costruzioni è quello della qualità abitativa e della compatibilità ambientale, con criteri di risparmio energetico e di utilizzo di energie e di materiali rinnovabili, partendo dalla struttura portante antisismica e con inserimento ottimale nel contesto geologico (drenaggi ecc.).
La casa ecologica utilizza al meglio l’energia solare come fonte sia di calore sia di luce, il suo uso favorisce la riduzione del consumo energetico globale, con un sensibile risparmio: riducendo l’uso delle fonti energetiche in via di esaurimento migliora la qualità della vita diminuendo l’inquinamento ambientale.

EcologiaIl riscaldamento dell’acqua sanitaria è uno dei modi per sfruttare l’energia naturale del sole; attraverso collettori solari uno scambiatore genera acqua calda per uso sanitario (bagni, cucine) e può anche integrare il riscaldamento a mezzo di accumulo.

Trasformare l’energia solare in energia elettrica è un altro obiettivo che la casa “ecologica” può attuare. Questa trasformazione avviene con il processo fotovoltaico con cui si ha la generazione diretta di corrente elettrica dall’energia raggiante del sole per mezzo di celle solari costituite da materiali semiconduttori che producono una determinata tensione elettrica tra la superficie irradiata e quella non esposta.

Un buon isolamento termico è un obiettivo fondamentale dal punto di vista del risparmio energetico. Per questo le abitazioni da noi realizzate sono classificate per la maggior parte in classe A (fra i massimi raggiungibili con le attuali normative), alcune raggiungono anche la classe A+.
AmbienteL’isolamento deve proteggere bene anche il tetto ( progettato con una buona aerazione fra il manto di copertura con isolazione ed i locali sottostanti.
L’esterno degli edifici viene isolato termicamente con pannelli di elevato valore protettivo, e poi rivestito con l’intonaco che ha il compito di rendere liscia la superficie esterna e di proteggerla dagli agenti atmosferici: è fondamentale che sia igroscopico e traspirante, igienico e lavabile.

Per avere una casa ecologica, sana e vivibile, si evita l’utilizzo di materiali sintetici, non riciclabili, materiali di derivazione dal petrolio, materiali provenienti da zone inquinate o che vengono inquinati nelle lavorazioni, materiali contenenti prodotti tossici e velenosi, materiali dei quali non si conoscono provenienza e lavorazione. Con tutti questi accorgimenti la casa “sana” non è più solo un sogno, diventa realizzabile e vivibile.

Arch. Aiace Simeoni